venerdì 26 dicembre 2014

Castiglion Fiorentino e dintorni

Il 2014 è stato decisamente un anno così così, una serie di vicende non simpatiche hanno destabilizzato la nostra quotidianità e ci hanno condizionato al punto da limitare i viaggi.
Ma qualche fine settimana di relax ce lo siamo comunque concesso e ora, che finalmente si parte per il meritato viaggio vero, quello che dura, quello on the road, quello che porti a casa migliaia di foto; in attesa di quelle emozioni, vi racconto di un piacevole week-end passato con amici in Toscana.

Panorama Pierle























Tre orette di auto, di un venerdì in tardo pomeriggio, per arrivare in provincia di Arezzo.
Alloggeremo in una casetta tutta per noi.
Come sempre, quando si scelgono gli alloggi su internet, hai il pensiero: sarà davvero come nelle foto?
Certi che arriveremo tardino e stanchi da una settimana di lavoro, partiamo infatti alle 17.00 perché prima si lavora; ci siamo organizzati con cena pronta da consumare nella casetta che ci aspetta a Castiglion Fiorentino. E' una delle cose che mi piacciono dell'alloggiare con questa soluzione anziché in albergo, non avere orari e potersi rilassare senza dover sempre correre al ristorante, che, diciamocelo, a volte stressa e ne risente anche il fegato, oltre che il portafogli.
Il ristorante deve essere un piacere, se ci vai troppo spesso perde quella sensazione di momento di "festa".
Bene, dicevo, le 3 orette passano in chiacchiere e arriviamo a Castel Fiorentino alle 20.30 , trovandola già vestita a festa (siamo a fine novembre).
Prendiamo "possesso" dell'alloggio, ci spartiamo le camere e ci mettiamo comodi in tuta, e:
Cristina ha dimenticato le ciabatte, il dentifricio (la moglie di un dentista che dimentica il dentifricio fa ricordare il calzolaio che va con le scarpe rotte ;), una felpa...e non ricordo che altro.

La cucina


































Prepariamo i letti mentre nel forno la cena si riscalda e Andrea crea l'atmosfera selezionando la musica di sottofondo, Lorenzo è già in modalità relax e si presenta in versione Epifanio facendoci sbellicare dalle risate.
Sono contenta quando intorno a me vedo le persone rilassarsi, anche per lui quest'anno non è proprio stato dei migliori, è una persona a cui sono molto affezionata, e provo per lui un sentimento fraterno nonostante non ci si conosca dall'infanzia.
La casetta è molto semplice con un allure di ritorno al passato. Ci staremo 2 giorni e ci staremo bene.
Ridendo scherzando e mangiando, riusciremo a far l'una, satolli e forse un poco alticci ce ne andiamo al calduccio sotto le coperte, domani si va alla scoperta dei dintorni.

Letto 1

letto 2























La mattina ci saluta con il sole, in realtà saluta me perché gli altri tiran tardi!
Usciremo credo intorno alle 11, pensando di arrivare al lago Trasimeno attraverso una strada che ci è stata consigliata da Ilaria, la padrona di casa.
Ci dirigiamo verso Cortona che visiteremo sotto sera, e attraverso la strada provinciale n.35 arriviamo a Pierle, un gioiellino perso fra le colline a ridosso del territorio umbro.

Borgo Pierle























Il castello feudale svetta sopra la manciata di case del minuscolo centro abitato, credo che vi saranno al massimo 30 anime che vivono qui, in casette di pietra ben mantenute e deliziose alla vista, forse son più i gatti delle persone, sembrano essere i padroni indiscussi del borgo tant'è che ve ne sono ovunque, da quello stesso in mezzo alla strada di accesso e quelli accovacciati sui tetti, a quelli che ti vengono incontro miagolando complimenti!

Case e gatti

Terrazza

Micio























Il castello sembra in fase di recupero, vi sono delle impalcature attorno alla torre principale, ma devo
dire, che come sempre, le rovine hanno un certo fascino e le foto si sprecano, tornata a casa andrò ovviamente a cercare informazioni su questo luogo, ma ahimè non se ne trovano molte, il sito più completo e ben fatto a mio avviso è  roccadipierle.it  


Castello Pierle

castello e case

Il retro della chiesa























Fra passeggiata, fotografie e coccole ai gatti si è fatta ora di pranzo, recuperiamo l'auto e via, direzione Passignano sul Trasimeno, sconfiniamo in Umbria.

Nebbia sul lago














Il sole va e viene, e il lago si presenta avvolto da una melanconica foschia, anatre e altri uccelli acquatici nuotano indisturbati e silenziosi, immergendosi di tanto in tanto per vedere di buttar giù un boccone!
A dire il vero il boccone lo dobbiamo buttar giù pure noi, prima che i ristoranti chiudano e così cominciamo a spulciare fra i vari menù dei locali che sfilano sulla lake drive.
Le nostre papille gustative vengono stuzzicate dal menù più insolito che troviamo, piatti a base di pesce di lago. Voi direte, cosa c'è di strano, siete su un lago! C'è che questo è l'unico ristorante dove viene proposto, negli altri i menù sono a base di pesce di mare, e siccome a noi piace assaggiare food km0 ci fiondiamo al ristorante Il Molo dove veniamo accolti e curati tutto il tempo in modo davvero piacevole e professionale, la gestione è familiare, papà e mamma in cucina e il figlio in sala, brave persone che fanno il loro lavoro con amore, passione e competenza. Ottimo il menù, noi, come già detto ci dedicheremo a quello di lago, ma c'è anche la sezione terra e quella mare.
I piatti non sono molti, ma sono sufficienti ad incuriosirci al punto da non sapere quale scegliere, accettiamo il suggerimento di Andrea (il figlio) e optiamo per una degustazione:
assaggio di antipasti composto da carpaccio di persico, bruschette del lago e frittura di agoni del Trasimeno
Tagliolini alla tinca affumicata e per secondo carpa in porchetta, un piatto davvero spettacolare che con il porco non a niente a che fare se non il ricordarlo per consistenza e profumi, Insomma sembra di mangiare porchetta ma porchetta non è :)
Il tutto annaffiato da ottimo vino e una selezione di ammazza caffè così particolari da perderci la testa...
Il nostro vagare ci riporta verso Castiglion Fiorentino, ma la sosta a Cortona è d'obbligo, anche perché dobbiamo incontrare Ilaria che proprio in centro ha un altro piccolo alloggio nuovo nuovo e romanticissimo e noi lo vogliamo vedere, chissà mai che si ritorni in zona!

Cortona























Cortona è vestita a festa e i negozi sfoggiano vetrine allettanti, le luci della sera rendono la visita suggestiva e la leggera pioggerellina che, di tanto in tanto, appare, ci fa un baffo. Dobbiamo camminare, camminare, camminare, che c'è da smaltire il pranzo.

Cortona by nigth















E cammineremo, perché il nostro cicerone ci porta a passeggio su e giù per il borgo in cerca di scorci particolari fino ad arrivare a "Casa mia a Cortona" il rifugio di Ilaria, una romantica alcova per un soggiorno a due.

Casa mia a Cortona












Casa mia a Cortona

























Sono oramai le 19.30, siamo stanchini direi, rientriamo alla nostra casetta e realizziamo che nessuno
ha la minima intenzione di uscire per cena, troppo stanchi.
E dov'è il problema, ci siam portati cibo per un reggimento, improvvisiamo una cenetta a base di crostini, il vino non ci manca, e diamo fine a ciò che era restato dalle sera precedente, questa volta non arriviamo nemmeno a mezzanotte, buonanotte a tutti.
Ultimo giorno toscano, mattinata tutta dedicata al paese che ci ospita cercando angoli nascosti.
Partiamo dalla Porta Romana, i muri de "le Antiche Scale", la nostra dimora, ne fanno quasi parte, risaliamo via S. Michele fino alla piazza centrale e proseguiamo per la Torre del Cassero.

Castiglion Fiorentino























Quant'è bello questo posto, si respira la storia, ci siamo solo noi, questo contribuisce a suggestionare la fantasia che vede passare ombre di cavalieri e dame, arcieri e cantastorie.
Proseguiamo senza meta fra sali e scendi di vicoli e scalinate per arrivare a piazza San Francesco dove troviamo un ristorante tipico, di quelli con enorme griglia a vista, decidiamo di fermarci qui per pranzare e questa volta sarà a base di formaggi, ribollita e crostini.
Il nostro tempo in terra aretina sta per finire, con calma sgomberiamo l'alloggio, telefoniamo a Ilaria per salutarla e rassicurarla che tutto è chiuso bene e facciamo ritorno a casa contenti della nostra mini vacanza.

Castiglion Fiorentino
Scorci di Castiglion Fiorentino

























Ringrazio Ilaria de - Le antiche scale e di Casa mia a Cortona per l'ospitalità
e Andrea del ristorante Il Molo, la sua mamma e il suo papà per l'ottima cucina
Un grande grazie a Lorenzo e Cristina per la splendida compagnia

Reazioni:

6 commenti:

  1. Che bel borgo :-) Non ci sono mai stata!

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    1. ciao sono Ilaria, l'amica di Bea Travelplanner, della quale lei parla: non si tratta di un solo borgo, ma di vari piccoli paesi a poca distanza l'uno dall'altro :)

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  2. Complimenti. Brava la programmazione quanto la presentazione.

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  3. Bello! Come sempre dai tuoi racconti pare di stare lì con voi! A parte il Lago Trasimeno (dove feci la mia primissima vacanza in solitaria :) ) non conosco questi posti...quasi quasi ci faccio un pensierino ;)

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  4. Zone dove rilassarsi senza mai annoiarsi, ogni borgo è una piccola meraviglia in cui passeggiare con tranquillità!
    Un saluto Bea e tanti auguri per un buonissimo nuovo anno!

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  5. Adoro questa zona, Cortona e i paesini intorno al lago Trasimeno... lì dove la Toscana tocca l'Umbria :)

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