domenica 17 novembre 2013

Viaggiatore fai da te - controversa, incosciente, strana figura

Chi è veramente il viaggiatore fai da te?
Alcuni se lo raffigurano, con lo zaino in spalla, poco pulito, età media 25 anni....incoscente!!!
Una sorta di masochista che si porta sulle spalle chili e chili di peso, che dorme non si sa bene dove e come, mangia quando capita e soprattutto non si lava!

Se siete fra questi, vi anticipo che non avete proprio capito nulla.
Quello è uno dei tanti tipi di viaggiatore indipendente.
Per viaggiare in autonomia non è necessario usare lo zaino, io per esempio, sono fra quelli che non lo hanno mai usato, e non bisogna necessariamente fare i vagabondi :)

Non è, né la scelta della tipologia di viaggio, né l'età che ci definisce,
piuttosto una sorta di pignoleria del volere le cose a modo nostro coscienti di tutte le le difficoltà e dei problemi che questo comporta.
Sono le nostre esigenze che determinano il tipo di viaggiatore che siamo.
L'unica vera cosa che ci accomuna, secondo il mio punto di vista, è il voler organizzare un viaggio ad personam. 

Così ci sarà chi si comprerà solo il volo A/R online o tramite agenzia e lascerà tutto il resto al caso, decidendo e scegliendo itinerario, alloggi, mezzi etc.. strada facendo.
Chi invece acquisterà volo e alloggi, o volo e noleggio auto, c'è chi preparerà un itinerario minuzioso, chi al contrario ne stilerà solo una traccia modificabile in base agli umori.
Ci sarà chi, oramai esperto, preferirà prenotare tutto da sé senza nessun tipo di intermediazione, e chi, esperienza o no, si affiderà ad un'agenzia in loco o un'agenzia online per alcune tipologie di servizi.
Altro mito da sfatare, si spende poco! Così come non è vero che sempre si risparmia.
Si può spendere poco ma anche tanto, anche tantissimo! Diciamo che buona parte delle nostre scelte le fanno le nostre tasche, si è viaggiatori indipendenti dormendo in ostello così come dormendo in un 5 stelle. 
Se volete fare una settimana all-inclusive in un resort di medio lusso su di una spiaggia tropicale, spesso conviene acquistare un pacchetto completo da un'agenzia.
Mentre invece, potrebbe essere che un viaggio itinerante per 2 persone con auto e alloggi prenotati (di vostra scelta) possa costare meno che organizzato tramite agenzia.
Per vedere il "risparmio" ricordate che dovete sempre mettere a confronto la tipologia di viaggio e il fatto che un'agenzia lo organizzi per voi, così come lo volete voi.
Ora, qualcuno si chiederà, ma come faccio a diventare un viaggiatore fai da te?




E io vi rispondo, a piccoli passi...ma soprattutto avendo ben presente quali sono i lati positivi e quelli negativi di questo modo di viaggiare.




Ovviamente non tutti sono nati per viaggiare in autonomia, quando si decide di organizzarsi da soli si deve avere ben presente che non ci sarà nessun risarcimento nel caso la camera dell'hotel non sia esattamente quella che avevate visto sulla foto, che, anche se avrete letto e riletto mille recensioni positive su quel ristorante, potrebbe essere che i vostri gusti sono completamente diversi da quelli di chi ha fatto la recensione e non ci sarà nessun agente di viaggio con cui prendersela perché ha scelto male il menù. 
Quando si viaggia "soli" non esistono garanzie tranne, se le acquisterete, l'assicurazione annullamento volo, l' assicurazione annullamento viaggio e l'assicurazione generale di viaggio che comprende spese sanitarie, smarrimento bagaglio, etc...
Quindi parole chiave: Consapevolezza e Responsabilità
Siate consapevoli dei vostri limiti, siate consapevoli che a volte i viaggi riservano sorprese inaspettate e solo voi sarete responsabili delle scelte fatte, rendetevi consapevoli del luogo che visitate informandovi il più possibile su usi, costumi, abitudini per non arrecare danno e/o offese a chi ci vive. 
E come farete ad organizzarvi?
Partendo da alcuni punti base, tipo la scelta della destinazione, il budget che avete a disposizione ed altre piccole accortezze che potrete trovare qui 10 regole per organizzare un viaggio in autonomia
Ma ci sono anche altri 2 modi; negli ultimi anni, presso le agenzie di viaggio on line sono sempre più presenti i consulenti di viaggio che si occuperanno di voi prendendovi "per mano" e accompagnandovi nella scelta della soluzione più adatta. E, ovviamente all'estero (in Italia arriviamo sempre dopo) si stanno affermando delle figure specializzate nel pianificare i viaggi individuali, queste figure chiamate Travel Planner, stanno diventando un riferimento per molti che, non essendo molto pratici di internet o avendo poco tempo a disposizione non vogliono rinunciare al viaggio fai da te. Il loro compito è quello di aiutarvi nell'organizzazione, fare il lavoro di ricerca e scrematura delle agenzie in loco piuttosto che delle sistemazioni, trovare i voli alla tariffe migliori, mettere a confronto i prezzi delle varie agenzie di noleggio auto e mille altre piccole cose...a voi non resta che scegliere ciò chi vi interessa di più e provvedere al pagamento diretto di ogni servizio.
A questo punto penso sia abbastanza chiaro che viaggiare in modo indipendente non è da incoscienti e che non siamo poi così strani, diciamo che è piuttosto una questione di esigenze e "punti di vista".





Reazioni:

6 commenti:

  1. Io cerco sempre di prenotare il tutto da me, tranne ovviamente quando noto che tramite agenzia costa meno o ad esempio posso bloccare il volo per un paio di giorni, allora lì si che torna comodo e sarebbe da stupidi non approfittarne.
    Per il resto io sono una persona molto, molto, molto organizzata. Non mi piace partire senza aver già programmato tutto al secondo. Poi ovviamente può essere che per stanchezza, meteo o altro l'itinerario possa subire modifiche ma l'idea è quella di partire sapendo già perfettamente cosa fare, quando farla ecc.
    Un saluto
    Guenda

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    1. Guenda, leggo sul tuo blog che hai 23 anni, l'età che avevo quando ho iniziato a viaggiare e ho iniziato d'impatto sai!?
      Sono andata in India, meno male che ero nomade nel DNA perché ho rischiato grosso iniziando così.
      Se mi avesse preso male probabilmente non avrei più viaggiato, e invece eccomi qui con sempre più voglia di vedere, annusare, ascoltare e assaggiare.
      La vita ha voluto che continuassi e così in India ci sono tornata e tornata e ci tornerò ancora ;)
      Un saluto a te

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  2. Bell'articolo... Concordo viaggiatore fai da te non significa assolutamente solo zaino in spalla ed ostello.. noi ad esempio ci conformiamo da sempre in base al viaggio che decidiamo di fare, zaino e ostello trovato sul luogo, trolley ed albergo prenotato da casa, in somma dipende ma sempre ed esclusivamente made self :) :) :)

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    1. Ciao Marcos, non conosco il tuo blog e adesso verrò a vedere di cosa si tratta, ma suppongo dal nome che tu sia un cicloturista in primis, figura che ammiro moltissimo. Noi viaggiamo spesso in moto e quando incrocio quelli che si macinano gli stessi km pedalando non posso non ammirarli.
      A presto, Bea

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  3. a me non piace l'auto - ma spesso devo usarla - preferisco lo zaino, ma non sono un talebano, mentre dagli ostelli sto passando a piccole pensioni e b & b. Per dire che le scelte dipendonod a molte cose, anche dalla destinazione e dai percorsi di vita. Si cambia.

    Le definizioni e le etichette non mi appassionano troppo, non cerco quello che rende un viaggiatore più o meno indipendente. E comunque non è semplicemente il fatto di prenotare in autonomia. Quello che conta non è l'organizzazione ma piuttosto il modo in cui si viaggia, lo spirito, quello che si cerca. Se ci sono delle distinzioni secondo me sono tutte lì.

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    1. In tutta sincerità per me viaggiare è uno stato mentale, un approccio al mondo che può avere tranquillamente chiunque indipendentemente da come viaggia, ma troppo spesso mi son sentita fare delle battute assurde sul fatto che organizzando in autonomia si finisce a dormire sotto i ponti...troppe volte ho sentito prendere in giro chi usa lo zaino.
      Non si può negare che fra i non viaggiatori l'immagine di chi viaggia con lo zaino spesso è legata a precarietà a sporcizia.
      E anche sul gruppo ti sarai accorto che spesso escono i fenomeni che...loro sì sono dei viaggiatori perché dormono sui divani degli altri o perché non hanno mai dormito in un resort.
      In tanti anni di viaggi mi è capitato di dormire in tante tipologie di alloggi diversi e mentre a 20 anni andava bene tutto ora, come dici giustamente tu, sono cambiata, ho 25 anni in più e la voglia di adattarsi così tanto non c'è proprio più per tantissimi motivi.
      In questo post desideravo dare una sorta di risposta a chi ci vede come degli alieni e ai fenomeni che troppo spesso parlano solo per vantarsi sui forum o sui gruppi di viaggio... proprio per evitare di dare delle "etichette"
      Ciao Patrick e grazie per essere passato da queste parti.

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