domenica 12 gennaio 2014

Namibia - Spazi Infiniti

Sulle strade della Namibia
Le strade della Namibia

Vi è mai capitato di tornare da un viaggio ed avere la sensazione che vi manchi qualcosa? La certezza che qualcosa sia restato a metà? Questo è quello che provo al ritorno dalla Namibia, è come se non fossi riuscita a vivere pienamente questa nuova avventura, quasi che le cose che ho vissuto siano restate là. E' difficile da spiegare, bellissimo viaggio, bellissimo paese, ma...
Ma qualcosa non torna, ci sono stata o me lo sono sognato? E' strano, sapete, non mi era mai capitato, e non ho ancora inquadrato il motivo scatenante di questa confusione mentale.
Grande sostenitrice dei viaggi con poche tappe a ritmo lento, questa volta pago lo scotto di aver voluto vedere troppo in soli 15 giorni? Ecco la parolina magica.
Vedere.
Io ho solo visto la Namibia, ahimè non sono riuscita a viverla.
Quando ho organizzato il Sudafrica in camper, avevo la consapevolezza che sarebbe stata solo un'infarinatura e che sarei tornata scegliendo di volta in volta una zona da approfondire, merito anche della facilità con cui ci si arriva, i voli non sono mai troppo cari.
Ma la Namibia...mi son detta, quando potrò mai tornare, non è proprio una meta da tutti i giorni, e così si cerca di vedere più che si può e d'altronde cosa eliminare?
Non è facile escludere tappe da un itinerario namibiano, la sua peculiarità è l'unicità! Il deserto del Namib è solo qui, la Skeleton Coast è solo qui, il Damaraland con i suoi elefanti è solo qui, e gli Himba? Vivono solo qui...e le distanze? Spazi infiniti.
Namibia paesaggi infiniti
Paesaggio Namibiano

La Namibia è un tripudio di paesaggi, un susseguirsi di panorami senza confini, anche con il grandangolo mica ci sta tutto dentro l'obiettivo!!!
E ogni volta ti stupisci perché non capisci come la natura possa creare situazioni così simili ma così esteticamente diverse, basta una nuvola che i colori cambiano, l'orizzonte è il più lontano che io abbia mai visto e ciò che i tuoi occhi guardano è in continua metamorfosi eppure così uguale a se stesso!
Non toglierei niente dell'itinerario deciso, ma vorrei ripartire domani per rifarlo daccapo, nonostante tutte le disavventure avute; e nella prima parte non sono state poche; e nonostante si siano visti ben pochi animali.
Ma veniamo al viaggio vero e proprio.
Partiti da Venezia con Emirates, arriviamo a Windhoek alle 14.30, dopo 2 scali e molte ore di veglia. Siamo ovviamente molto stanchi ma l'eccitazione che contraddistingue l'arrivo in terra straniera ci aiuta a sorbirci le pratiche di consegna del mezzo, anche se in realtà nessuno di noi è ben concentrato e non diamo molto peso a ciò che ci viene detto.
Il nostro mezzo

Alcune ci restano impresse:  controllare tutte le mattine prima di partire l'acqua del radiatore, la misura giusta della pressione delle gomme a seconda del tipo di fondo stradale (cosa che ci interessa visto che praticamente tutte le strade in Namibia sono sterrate), una desta la nostra ilarità, quando piove ci sono delle infiltrazioni ma niente di che!
Niente di che? Ah, ok, tanto c'è caldo!
Alle 17.30 circa dopo aver caricato il nostro super Land Rover Defender partiamo per la nostra prima meta, un campo tendato 20 km a nord di Windhoek e dobbiamo anche fermarci a fare spesa per i prossimi 3 giorni. Arriviamo al campo con il primo tramonto mozzafiato e in un attimo è buio, solo il tempo di prendere possesso della nostra bellissima tenda.
Alloggio Windhoek
Tenda del Windhoek game camp

Sono le 20.00 e prepariamo le braci per il braai. Ceniamo tardino con la defezione di Donatella che va a letto per un forte mal di testa, ma è una bellissima cena accompagnata da un buon vino sudafricano e dai suoni della notte africana. Domani ci attende l'Etosha National Park.
Cena al campo Windhoek
Cenetta barbecue




Reazioni:

4 commenti:

  1. che splendidi paesaggi.. a me purtroppo mi capita spesso perchè cerco di vedere il più possibile in pochissimo tempo e mi rimane quel senso di non aver visto tutto... ti capisco!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dany, io come hai letto preferisco invece i viaggi a ritmo lento, vedere meno ma vederlo bene, qui ahimè non avevo molta scelta. Ti consiglio di adottare un metodo più Slow Travel, ci guadagni in sensazioni e ricordi ;)
      A presto.

      Elimina
  2. Anche se non sei riuscita a vivere la Namibia a 360 gradi, hai avuto la fortuna di ammirare paesaggi splendidi. Un abbraccio Sonia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sonia, benvenuta nel mio blog :o)
      Non c'è dubbio che i paesaggi della Namibia sono meravigliosi e in queste foto, ancora, non avete visto nulla!!
      Sto cercando di finire il secondo articolo.
      Un grande smack

      Elimina