lunedì 1 aprile 2013

Viaggio in Irlanda....in moto!


Ferrara - Cherbourg via terra in 3 tappe (e viceversa)
Faremo tappa nell'ordine: Waterford-Dublino-Belfast-isola di Man-Garnish(penisola Beara)-Waterville(penisola Kerry)-Kilkee-Ardara-Londonderry-Giant's Causeway.
In totale circa 6400 km di strada in 29 gg.
27 luglio 2012 ore 9.00 - Iniziamo bene!
La moto è carica noi siamo vestiti a puntino, insomma tutto è pronto.....si parte.....no, non esattamente...la batteria ha deciso che la sua vita è finita....si, proprio adesso. Per fortuna è venerdì e riusciamo a farci portare una batteria nuova, dopo un' ora finalmente si parte sul serio. Prima tappa Grenoble circa 590 km, bel tempo anzi gran caldo fino a Torino poi, a mano a mano che si avvicinano le montagne, la temperatura torna decente. Abbiamo deciso di fare il passo del Moncenisio ed evitare il pedaggio del Frejus. Merita, il paesaggio spezza le ore di autostrada monotona e la temperatura 18° con qualche goccia d'acqua ritempra dall'afa padana. La Strada dei Cannoni ci resta impressa e ci promettiamo di organizzare un viaggetto in zona, arriviamo a Modane e riprendiamo l'autostrada. La temperatura ricomincia ad alzarsi, non avrei mai pensato di arrivare a Grenoble a pomeriggio inoltrato trovando 28° all'ombra!!!
Siamo in montagna, in montagna non fa mai troppo caldo....
Ma l'hotel è confortevole, le camere, perfette per un notte e via, soddisfano perfettamente il prezzo pagato. La piscina anche se piccola ci ristora, lo spettacolo delle montagne che ci circondano crea l'atmosfera e cosa volere di più,  la distesa esterna del ristorante con un buon menù e ovviamente una buona carta dei vini ci prepara alle braccia di Morfeo.
Seconda tappa Saclay a circa 20 km da Parigi, altri 590 km di autostrada pallosa con panorama monotono. Nota positiva la temperatura che all'arrivo si stabilizza sui 24°. La camera dell'hotel è meno piacevole della precedente ma per una notte va benissimo, anche visto la cifra pagata. C'è una piscina all' aperto ma l'acqua è gelida e la temperatura esterna di sera cala, quindi, niente bagno. Il ristorante ha una deliziosa vetrata che guarda un parchetto, il menù è ottimo, buon vino e nanna.
Terza tappa Porto di Cherbourg per l'imbarco al traghetto prenotato con Directferries alle ore 16.00.
Oggi la tappa non è lunga 365 km anche carini visto il panorama..,.altro posto da tenere in considerazione per un viaggetto...
Arriviamo a Cherbourg prestino e con tanta fame, così troviamo un ristorantino e con un antipastino di ostriche e una padellata di cozze facciamo venire l'ora dell'imbarco. Ah, dimenticavo, qui non fa caldo per niente, ci saranno 18° e tira un gran vento. Ore 16.00 apertura imbarco puntuale, le moto hanno la precedenza e quindi quando alle 19.30 il traghetto parte, noi abbiamo già preso possesso della nostra cabina, fatto una bella doccia calda e conosciuto tutto l'equipaggio portoghese (che ci ha preso in simpatia).
Pare che siamo gli unici Italiani....
La traversata è tranquilla e il dondolio concilia il sonno...ci si vede in Irlanda.

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